Artigianalità e materiali
Artigianalità e materiali
Tutto comincia da un tessuto
Per capire come nasce una borsa Rita Cordini bisogna dimenticare, per un momento, il modo in cui immaginiamo normalmente la creazione di un accessorio.
Non sempre partiamo da un disegno per poi cercare il materiale adatto a realizzarlo.
Noi facciamo spesso il percorso inverso.
Prima arriva il tessuto.
Poi l'emozione.
Infine nasce la borsa.
Scegliamo i materiali con gli occhi, con il cuore e con le mani
La ricerca dei materiali è uno dei momenti più importanti del nostro lavoro.
Visitiamo personalmente i nostri fornitori e selezioniamo tessuti provenienti da aziende italiane di alta gamma, realtà che custodiscono una straordinaria cultura tessile e continuano a investire in qualità, ricerca e innovazione.
Non scegliamo un materiale soltanto leggendo una scheda tecnica.
Lo guardiamo.
Lo tocchiamo.
Lo muoviamo tra le mani.
Osserviamo come cambia con la luce e ascoltiamo le sensazioni che ci trasmette.
Scegliamo con gli occhi, con il cuore e con le mani.
Perché la prima selezione è emozionale.
La seconda sarà tecnica.
Broccati, jacquard, pizzi e materiali innovativi
La materia è parte dell'identità di Rita Cordini.
Lavoriamo esclusivamente con tessuti, scegliendo tipologie molto diverse tra loro: broccati, jacquard, pizzi, tessuti spalmati e materiali bio-based, insieme ad altri tessuti che selezioniamo per caratteristiche estetiche, tattili e tecniche.
Ci affascina accostare la tradizione tessile italiana alla ricerca contemporanea.
Per questo, accanto a lavorazioni dalla storia antica come broccati e jacquard, sperimentiamo materiali innovativi bio-based sviluppati utilizzando anche materie prime di origine vegetale.
Utilizziamo inoltre, quando la collezione lo permette, tessuti provenienti da deadstock e processi di upcycling: materiali nuovi e di alta qualità rimasti inutilizzati o fuori produzione ai quali possiamo offrire una nuova storia.
La scelta non nasce però da un'etichetta.
Un materiale entra nel nostro laboratorio quando possiede qualcosa capace di sorprenderci.
Alcuni tessuti devono aspettare
Non tutto ciò che scegliamo diventa immediatamente una borsa.
È una delle particolarità del nostro processo creativo.
Possiamo innamorarci di un tessuto senza sapere ancora cosa diventerà.
Lo portiamo in laboratorio e aspettiamo.
A volte per settimane. A volte molto più a lungo.
Poi arriva un'intuizione.
Può nascere da un'immagine, da un viaggio, da una conversazione o dalla musica.
Ed è allora che quel materiale, rimasto fino a quel momento in silenzio, trova finalmente la propria forma.
Ci piace pensare che ogni tessuto abbia una borsa che lo aspetta.
Dall'emozione al progetto
Quando nasce l'idea comincia una seconda fase, completamente diversa.
Entra in gioco la tecnica.
Non tutti i tessuti possono diventare tutte le borse.
Un broccato, un jacquard, un pizzo o un tessuto spalmato hanno strutture e comportamenti differenti. Peso, elasticità, resistenza, spessore e risposta alla cucitura condizionano la progettazione.
Per questo non forziamo il materiale dentro un modello già deciso.
Studiamo invece il progetto affinché forma e materia possano valorizzarsi reciprocamente.
È un dialogo continuo tra creatività e competenza tecnica.
Dal primo schizzo al campione
Quando l'intuizione prende forma, l'idea passa sulla carta.
Nasce il primo modello e successivamente il campione.
Ed è proprio qui che iniziano spesso le prove più difficili.
Una proporzione immaginata deve funzionare realmente. Il tessuto deve mantenere la forma desiderata. Chiusure, manici, fodere e dettagli devono convivere con il materiale scelto.
Si prova.
Si corregge.
Qualche volta si ricomincia.
Non abbiamo interesse ad accelerare questa fase: il tempo dedicato alla progettazione fa parte della qualità finale della borsa.
La lavorazione nel nostro laboratorio di Volpara
Le borse e gli accessori Rita Cordini vengono progettati e lavorati nel nostro laboratorio di Volpara, in provincia di Pavia, nell'Oltrepò Pavese.
La manualità accompagna tutte le principali fasi di realizzazione: dalla preparazione e dal taglio dei materiali all'assemblaggio e alle finiture.
Alcune lavorazioni richiedono una particolare attenzione.
Pizzi, macramè e tessuti complessi, ad esempio, hanno bisogno di essere interpretati e lavorati rispettandone struttura, disegno e caratteristiche.
È un processo lento rispetto alla produzione industriale.
Ed è proprio questo il punto.
Il nostro obiettivo non è produrre il maggior numero possibile di borse.
È realizzare ogni creazione nel modo in cui abbiamo immaginato che dovesse essere.
Piccole serie e pezzi che non sono tutti uguali
La natura stessa dei materiali e del nostro metodo di lavoro ci porta a realizzare piccole serie, collezioni limitate e alcuni pezzi unici.
Una fantasia può cambiare leggermente posizione da una borsa all'altra. Un tessuto particolare può presentare piccole variazioni. Una lavorazione manuale porta con sé le tracce del gesto che l'ha realizzata.
Non cerchiamo l'uniformità assoluta della produzione industriale.
Cerchiamo carattere.
Il nostro Made in Italy
Per Rita Cordini, Made in Italy non è semplicemente una scritta applicata alla fine del processo.
È il luogo in cui il processo avviene.
È il laboratorio dove progettiamo.
Sono le aziende italiane presso cui cerchiamo i tessuti.
È la cultura della materia da cui abbiamo imparato.
È il tempo dedicato a una lavorazione.
È la capacità di unire tradizione tessile, sperimentazione, progettazione e manualità.
Ed è soprattutto un modo di creare che non separa mai la testa dalle mani.
Dalla materia all'emozione. Dall'emozione alla forma.
Ogni borsa Rita Cordini comincia in modo diverso.
Un broccato può suggerire eleganza.
Un jacquard può portarci verso un gioco di geometrie.
Un pizzo può richiedere leggerezza.
Un materiale innovativo può spingerci a sperimentare una costruzione nuova.
Non sappiamo sempre, quando incontriamo un tessuto, quale sarà il risultato.
Ed è proprio questo che rende ancora emozionante il nostro lavoro.
Prima incontriamo la materia. Poi ascoltiamo ciò che ci suggerisce. Infine, con la tecnica e con le mani, la trasformiamo in una borsa.



