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Rita Cordini | La nostra storia

Rita Cordini: una storia di tessuti, emozioni e Made in Italy

 

Prima di una borsa, c'è sempre una storia.

 

Mi chiamo Ilaria Ricci e sono la designer e creatrice di Rita Cordini, un brand italiano di borse e accessori che nasce da una passione antica per i tessuti e da un modo molto personale di trasformarli in qualcosa da indossare.

La storia di Rita Cordini comincia prima ancora della nascita del marchio.

Comincia con mia madre, Rita.

È da lei che ho ereditato l'amore per il fatto a mano e per i tessuti. Lavorava in una sartoria di alta moda pavese, negli anni in cui il su misura significava conoscere la materia, rispettarne i tempi e affidarsi alla sensibilità delle mani.

Sono cresciuta respirando quel mondo.

Poi la vita mi ha portata inizialmente altrove: mi sono laureata in Management all'Università di Pavia. Ma la creatività ha continuato a cercare il proprio spazio.

Ho iniziato da autodidatta, sperimentando, sbagliando, imparando. Tessuto dopo tessuto, prova dopo prova, quello che era nato quasi come un richiamo è diventato un mestiere e, nel 2015, Rita Cordini è diventata ufficialmente un'impresa.

Ho scelto il nome di mia madre perché dentro questo progetto c'è qualcosa che arriva da lei e continua attraverso di me.

Il nostro laboratorio a Volpara, nell'Oltrepò Pavese

Rita Cordini nasce e crea a Volpara, un piccolo borgo dell'Oltrepò Pavese, in provincia di Pavia.

È qui che si trova il nostro laboratorio.

Lontano dai ritmi della produzione industriale, in un luogo immerso nelle colline e nel silenzio, nascono le nostre borse e i nostri accessori Made in Italy.

È un luogo che inevitabilmente influenza il mio modo di creare.

Qui le idee hanno il tempo di maturare.

Perché non tutte arrivano quando le cerchi.

A volte arrivano durante un viaggio. Da una conversazione. Da una sensazione improvvisa.

Molto spesso arrivano dalla musica.

Ci sono collezioni nate ascoltando gli stessi brani durante i viaggi tra il laboratorio e il negozio, fino a quando una sensazione ancora indefinita ha iniziato ad avere colori, materiali e forme.

Altre volte tutto comincia dall'incontro con un tessuto.

Creare, per me, significa emozionarsi

Il processo creativo di Rita Cordini non segue necessariamente il percorso tradizionale che parte da un disegno per arrivare alla scelta del materiale.

Molto spesso accade esattamente il contrario.

Visitiamo personalmente i nostri fornitori e le aziende italiane di alta gamma con cui collaboriamo. Osservo i tessuti, li tocco, li muovo, guardo come reagiscono alla luce.

Li scelgo con gli occhi, con il cuore e con le mani.

Non cerco semplicemente il materiale che mi serve.

Cerco quello capace di farmi provare qualcosa.

Può essere un broccato, un jacquard, un pizzo, un tessuto spalmato o un materiale innovativo bio-based.

Quando qualcosa mi colpisce, lo porto con me.

Ma questo non significa che diventerà immediatamente una borsa.

Alcuni tessuti rimangono nel laboratorio per molto tempo. Aspettano.

Poi un giorno arriva una canzone, un'immagine, una conversazione, un'intuizione. E improvvisamente capisco cosa quel materiale stava aspettando di diventare.

Ogni tessuto ha la sua storia. E, prima o poi, trova la sua borsa.

Quando l'emozione incontra la tecnica

L'ispirazione, però, è soltanto l'inizio.

Dopo arriva il mestiere.

Ogni tessuto ha un peso, una struttura e un comportamento diverso. Un modello perfetto per un jacquard potrebbe non funzionare con un pizzo. Un materiale spalmato richiede soluzioni diverse da un broccato.

Per questo progettare significa trovare il punto di equilibrio tra ciò che immagino e ciò che la materia può diventare.

È qui che emozione e tecnica si incontrano.

Si disegna, si prova, si realizza il primo campione, si modifica e qualche volta si ricomincia.

Solo quando forma, materia, funzionalità ed emozione trovano il loro equilibrio, per me la borsa è pronta.

Piccole serie, grandi storie

Non vogliamo inseguire la produzione di massa.

Le creazioni Rita Cordini vengono realizzate nel nostro laboratorio in piccole serie, collezioni limitate e, in alcuni casi, pezzi unici.

Dal taglio all'assemblaggio, la manualità rimane al centro del nostro lavoro.

È una scelta che ci permette di rispettare la personalità dei materiali, dedicare attenzione ai dettagli e continuare a sperimentare.

Ma soprattutto ci permette di conservare ciò che considero più prezioso: il legame tra l'idea iniziale e l'oggetto finale.

Perché quando guardo una borsa finita, io non vedo soltanto una borsa.

Ricordo il tessuto che mi aveva colpita.

La musica che stavo ascoltando.

Il momento in cui è arrivata l'idea.

Le prove che non funzionavano.

E finalmente quella che funzionava.

Questa è Rita Cordini

Rita Cordini è un brand indipendente italiano di borse e accessori in tessuto, progettati e realizzati nel nostro laboratorio di Volpara, nell'Oltrepò Pavese.

Ma questa è soltanto la definizione.

Per me Rita Cordini è qualcosa di più personale.

È l'insegnamento di mia madre che continua a vivere nelle mie mani.

È la libertà di lasciarmi sorprendere da un tessuto.

È una canzone ascoltata cento volte finché non diventa un'idea.

È tecnica, ricerca, materia e istinto.

È il tempo necessario per trasformare un'emozione in qualcosa che si può toccare.

Perché ogni collezione nasce due volte: la prima in un'emozione, la seconda nel nostro laboratorio.